Un monaco del 1400 alla stazione Cadorna

La statua di “Santo barbuto con libro” è da qualche tempo arrivata alla stazione Cadorna e da una vetrina guarda viaggiatori e pendolari che si affrettano per non perdere il ritmo veloce della vita di Milano.

Il Santo, probabilmente identificabile come un monaco, conosce la nostra città: la sua statua è stata infatti prima su un altare per ascoltare le preghiere della gente, poi è salita su una guglia del Duomo e ha visto Milano crescere, espandersi e, forse, perdere qualcosa.

Diventato tutto sporco per il tempo, lo smog e i piccioni che si appoggiavano sul suo libro, è stato fatto scendere dalla sua guglia ed è finito in un deposito perchè non era più “bello” da vedere.

La Veneranda Fabbrica del Duomo, però, non l’ha abbandonato e, ripulito e restaurato a cura di FNM, è stato “adottato” e posto in una teca dalle Ferrovie Nord.

Il nostro “Santo barbuto” avrà sorriso pensando che, anni fa, proprio tra questo via vai di treni era nata alle sorelle Giussani l’idea di un libretto tascabile da leggere durante i viaggi? Era nato Diabolik...

Chissà se questo monaco ha mai finito di leggere il suo libro? Probabilmente ora guarda con curiosa meraviglia i viaggiatori con gli occhi fissi sullo smartphone o su un kindle… In fondo il suo libro in marmo di Candoglia è molto pesante e non è poi così facile da leggere… E se gli regalassimo un e-book come benvenuto nel XXI secolo?

Buona lettura a tutti!

A presto…

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