“Riciclando in verde”: realizziamo un terrarium

Il verde va forte a Milano. Tante sono le iniziative, pubbliche e private, che invitano ad un ambiente più sostenibile e green

Anche la Rinascente ha dedicato alle piante e alla loro cura una manifestazione che si chiuderà tra qualche giorno.

Ci sono diverse proposte di oggettistica e di giardinaggio, dalle più tradizionali a quelle più innovative, per avere uno spazio verde in ogni casa.

Tra gli articoli più interessanti c’è il terrarium, una sorta di “paesaggio in miniatura” dove si possono far crescere diverse piantine con poca spesa, molto successo e tantissimo piacere.
E’ una soluzione smart, giovane e di tendenza per aver nella nostra casa un punto verde come oggetto decorativo pieno di vita.

Il terrarium può essere chiuso o aperto. Oggi faremo quest’ultimo, molto più semplice da preparare e da curare.
Occorreranno:
– un vaso di vetro, meglio con un’imboccatura larga (può andar bene una vecchia boccia per i pesci, un contenitore per biscotti o pasta, un vaso Bormioli, la brocca di un vecchio servizio …)
– agriargilla da mettere sul fondo
– un po’ di terra di buona qualità
– ghiaia bianca o sabbia
– alcune piantine grasse a piacere (due o tre secondo la dimensione del vaso). Se scegliete altri tipi di piante preferite quelle che abbiano un apparato radicale ridotto e poche esigenze colturali.
– infine scegliete qualche piccolo oggetto decorativo, secondo la stagione, l’occasione e… la fantasia. Possono andar bene ciottoli, sassolini colorati, conchiglie, animaletti o piccoli fiori di ceramica …

Procediamo passo dopo passo: versiamo in maniera uniforme l’argilla sul fondo del vaso e disponiamoci sopra un po’ di ghiaia lungo la parete (foto due). Ricopriamo il tutto con la terra (uno strato di circa 3 cm), scavando delle piccole buche sufficientemente profonde da accogliere le zolle delle piante. Un piccolo trucco: prima di mettere a dimora le nostre piantine, mettiamole a bagno per qualche minuto. Resteranno più umide e non sarà poi necessario innaffiare molto la composizione.
Adagiamole nelle buche e interriamole leggermente. Infine aggiungiamo ghiaia fine, ciottoli, muschio o altro materiale decorativo.

Il terrarium è pronto; bastano poche gocce d’acqua una volta alla settimana e, soprattutto, dobbiamo imparare a guardarlo per capire i messaggi delle nostre piantine (per esempio verificare acqua e luce). Questo nostro verde ce ne sarà grato e continuerà a farci compagnia per molto tempo, anche se non abbiamo il pollice giusto.

A presto …..

Riciclando in verde: sostenibilità e creatività nei “mondi” di Piazza Duomo

Iniziamo nella nuova categoria “Riciclando in verde” una serie di articoli con Francesca, una giovane flower designer che terrà una rubrica su come trasformare le cose da gettare in qualcosa di nuovo e bello.

L’idea ci è venuta dall’iniziativa “WePlanet: 100 globi per un futuro sostenibile” realizzata per Pasqua in Piazza Duomo.

Sono stati esposti 50 “mondi” a cura di noti designer e di giovani studenti di Brera. L’evento vero e proprio si terrà tra il 27 agosto e il 27 novembre con l’esposizione di tutti i lavori …. si ricomincia? Speriamo!

La parola a Francesca: “In questi lunghi mesi di lockdown abbiamo visto come prenderci cura delle piantine di casa, fare una piccola passeggiata nei parchi, guardare lo scorrere del tempo sui cambiamenti degli alberi, ci abbiano dato momenti di serenità e benessere …. Eravamo in compagnia delle piante condividendo con loro l’energia della vita.

Passo dopo passo cercheremo di lasciare spazio alla creatività e alla fantasia, trasformando con le nostre mani qualcosa da buttare in qualcosa da guardare magari aggiungendo anche una piantina o piccoli fiori adatti alle creazioni.
Vi piace questo nuovo mondo?

A presto…