Quadri di ieri per raccontare l’oggi

Ci mancano molto i nostri consueti passipermilano alla ricerca di qualche angolo o evento da raccontare. Siamo di nuovo in lockdown a guardare le nostra città dal balcone di casa.

I musei sono chiusi e, in attesa di poterli visitare di nuovo, abbiamo raccolto, come in una piccola galleria, le immagini di alcuni dipinti che sembrano raccontare anche le nostre esperienze di oggi. Sono opere di due pittori lombardi, Emilio Longoni e Amerino Cagnoni, che hanno lavorato e vissuto a Milano tra Ottocento e Novecento.

Emilio Longoni

Amerino Cagnoni

Erano ieri le passeggiate nei giardini (a proposito, recentemente sono nati altri due “Giardini delle Donne“), ieri le giornate all’aria aperta e la musica dell’estate, magari con molta più gente. Oggi è tornato il distanziamento.

Tutta colpa dell’estate vissuta troppo come “cicale” mentre il Coronavirus era in agguato?

Ora è autunno e il distanziamento potrebbe essere regolato anche dagli ombrelli aperti. Riconoscete piazza Cordusio con il tram giallo che la attraversa?

Lungo è il tempo sospeso intorno a noi che ciascuno vive a modo suo aspettando il ritorno delle belle giornate e la fine della pandemia.

Il Coronavirus ha portato dei cambiamenti nella nostra vita. Le scuole per i bambini più piccoli sono aperte, ma è la DAD la grande novità che fa discutere.

I negozi di alimentari e i mercati sono aperti, ma sempre di più vincono gli acquisti online e le consegne a domicilio.

I bar e i ristoranti sono invece chiusi, momenti di socialità accantonati per un po’. Ecco come alcuni di questi, aperti solo per l’asporto, si sono reinventati creando un’atmosfera molto piacevole.

In questo periodo c’è chi lavora per noi senza sosta; come non ricordare, guardando questo quadro, l’immagine dell’infermiera crollata per la stanchezza davanti al PC la scorsa primavera?

I tempi sono difficili per tutti ora come allora: si protesta o si teme per il futuro, come nei vari momenti critici di ogni epoca.

Ma quanta saggezza c’è in quest’uomo che sorride con fiducia alla nipotina impaziente di aprire il cancello per andare verso il nuovo mondo che la aspetta.

Buon Lockdown e a presto...