San Maurizio al Monastero Maggiore – (dove)

La chiesa di San Maurizio fa parte del Monastero Maggiore, che era il più grande convento femminile di clausura della nostra città.

Si trova in corso Magenta, all’angolo con via B. Luini.

Il monastero, che oggi è la sede del Civico Museo Archeologico, risale all’ epoca carolingia, ma ingloba nel suo interno anche importanti resti romani, tra cui due torri: quella poligonale, o torre di Ansperto, era parte delle mura imperiali romane, mentre  quella quadrata, diventata poi campanile della chiesa, faceva parte del circo romano.

La chiesa, in stile rinascimentale, risale all’inizio del Cinquecento. È divisa da una parete in due aule, una esterna, aperta ai fedeli, e una interna, riservata solo alle monache di clausura, che assistevano alle funzioni  attraverso una grata.

Tutta la chiesa è splendidamente affrescata da Bernardino Luini, allievo di Leonardo da Vinci, e dai suoi figli. Nell’aula delle monache si trova un bellissimo organo tuttora funzionante ed utilizzato per concerti indimenticabili.

Il Martirio di Santa Caterina di Alessandria si trova nella Cappella Besozzi, la terza a destra, nell’aula dei fedeli. Santa Lucia è dipinta sulla parete divisoria, sempre nell’aula dei fedeli.

La Chiesa di San Maurizio

Chiesa di San Maurizio e adiacente il museo Archeologico

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Parete divisoria interna alla chiesa

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Cappella Besozzi

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Organo nella sala delle monache

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Campanile, già torre del Circo romano

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Torre di Ansperto, già parte delle mura romane

Passate a vedere questa chiesa, è un gioiello da non perdere!

Una piazza in 3: piazza dei Mercanti – (dove)

È sorta prima del Duomo e vi si svolgevano le attività più importanti per Milano: c’era il Tribunale, la “piazza degli Affari” (Loggia dei mercanti) …Nel corso del tempo ha subito più trasformazioni, cambiando identità. Oggi la frettolosa via pedonale, che porta da piazza del Duomo al Cordusio, quasi lascia in disparte la loggia e la parte della piazza col pozzo.

Facciamo un GIOCO

Da via Orefici (quella dove passano i tram…allora era la zona dei gioiellieri!!) passiamo sotto la porta e…ci troviamo in un tempo passato! Riconosciamo i palazzi…

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Passaggio Scuole Palatine

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Palazzo delle Scuole Palatine

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Casa Panigarola o “dei Notai”

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Loggia degli Osii

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La “Parlera”, il balconcino da cui i magistrati leggevano i proclami

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Passaggio degli Osii

Ci fermiamo vicino al pozzo e ci immaginiamo la vivace vita del tempo. Saliamo ora i gradini ed entriamo nella Loggia dei Mercanti. Vicino alle colonne (quelle segnalate in rosso e con le frecce nella cartina) godiamoci il gioco degli echi: avvicinando la bocca alla colonna potremo conversare con un amico  posto davanti alla colonna in diagonale. Provateci! Rimarrete sbalorditi!

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Loggia dei Mercanti

 

Scendiamo gli scalini e ci ritroviamo in una via piena di gente. Cerchiamo invano i resti dei muri laterali che chiudevano la piazza. Di fronte osserviamo il Palazzo dei Giureconsulti. Ricambiamo lo sguardo (il suo molto austero) di Sant’Ambrogio che dall’alto della sua statua ha visto i cambiamenti di questa città. D’altra parte questa statua di cambiamenti ne ha visti anche di “personali”. In epoca rinascimentale era la Giustizia, poi le varie dominazioni (spagnola, austriaca, napoleonica, nuovamente austriaca) l’hanno conservata, ma…le hanno cambiato la testa! È stata, per così dire, “riciclata”. Il busto è stato sempre lo stesso (in effetti ha forme un po’ opulente da matrona romana), ma la testa è stata via via quella della Giustizia, poi di Filippo II Re di Spagna, poi di Bruto, uccisore di Cesare. Tornati glia austriaci, dopo la parentesi napoleonica, la testa è diventata quella di Sant’Ambrogio, straniero sì, ma amato dai milanesi.

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Palazzo dei Giureconsulti

Sopra il palazzo svetta la Torre Civica con la campana che segnalava l'ora del coprifuoco e gli eventuali incendi

Sopra il palazzo svetta la Torre Civica con la campana che segnalava l’ora del coprifuoco e gli eventuali incendi

Sant'Ambrogio Giureconsulti

Fatto? Ora torniamo nel nostro tempo e salutiamo la nostra cinghialessa, che ci fa l’occhiolino dall’alto della loggia!

Cercatemi… – (dove)

Facciamo un GIOCO: chi mi trova per primo?

Sono attorno al portone centrale del Duomo…

FUOCHINO……….                 FUOCO………                           FUOCONE!

Avvicinatevi al portone centrale del Duomo...

Avvicinatevi al portone centrale del Duomo…

  Cercatemi nel fregio, in basso a destra

Cercatemi nel fregio, in basso a destra

Trovato!