Auguri, Auguri!!!
Buon Compleanno, Milano!!!
Belisama ci invita tutti a festeggiare la nascita di Milano, avvenuta in questi giorni 2596 anni fa!!!
Klaatu…Barada..Nikto
https://www.youtube.com/watch?v=4VtcOCHePB4
Se vi sentite un po’ Ash dell’Armata delle Tenebre non potete perdervi questo itinerario insolito e stravagante: visitare la cripta recentemente riaperta, che si trova nel cortile principale dell’ Università statale sotto la chiesa dell’Annunciata e che contiene circa 500 mila scheletri.
Una buia scaletta vi condurrà in un vasto sotterraneo, completamente vuoto, suddiviso in un insieme di cripte, collegate tra loro da corridoi.
Svoltando in un corridoio poco illuminato, si resta senza parole, quando improvvisamente si incontra la statua di una bimba, con il vestitino della festa e delle bellissime scarpine alla bebè. Non siamo ancora riusciti a scoprire nulla di lei, ma continueremo le nostre ricerche. Di fianco la statua di un angelo, forse lì a tenerle compagnia.
Sul pavimento delle cripta, fate attenzione!!, si trovano numerosi tombini: sono i “coperchi” di pozzi verticali, utilizzati come ossari comuni per i resti dei defunti non abbienti dell’ospedale.
Quando la peste colpì Milano nel 1630, si ammassarono nei pozzi centinaia di corpi (!!!), tanto che nel 1695 la cripta dovette essere chiusa.
Dimenticata fino alle Cinque Giornate (1848), fu riaperta per dare sepoltura ai 141 milanesi caduti combattendo, successivamente traslati nell’ossario sotto l’obelisco di piazza Cinque Giornate. La cripta da allora rimase chiusa e “sepolta”.
Questo “oblio” durò fino a pochissimi anni fa, quando si iniziarono degli studi sui resti umani sepolti nella cripta.
Una curiosità: la coordinatrice di questi studi si è calata in uno dei pozzi “nuotando in un mare di ossa” (La Stampa, 31/3/2011)
Attraverso queste indagini si vuole arrivare a formulare una specie di “archivio biologico” per comprendere meglio le condizioni di vita, mappare le patologie più frequenti in quei 200 anni di storia cittadina e stabilire le possibili cause di morte. Questa ricerca sta dando risultati interessanti; per esempio si è visto che, nonostante le malattie, la vecchiaia era la prima causa di morte. Ecco due immagini della ricerca sul campo.
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Vi assicuriamo che l’atmosfera, nella cripta, è molto inquietante. Guardate con attenzione l’ultima foto che abbiamo fatto:…
cosa vedete?…potrebbe accadere come nel film …?!? Ad ogni buon conto evitate di pronunciare la frase iniziale…..
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