Dinosauri e draghi a Milano come a Loch Ness? – (raccontaMI)

 

Eccomi! Sono io!

Eccomi!  Sono io!

_ Ciao, Belisama! Anche tu non mi vedi? Sono qui da secoli, vedo passare la città, ma nessuno si accorge di me!
_ E sei proprio qui all’ingresso, di fianco al portone, piccolo dinosauro!

_ Tanto tempo fa questo era il mondo. Sopravvivo qui tra tutte queste statue .

_Come mai un cucciolo di dinosauro sul portone principale del Duomo?

_ Guarda tutte queste statue, Belisama: c’è tutto il creato …e tra le altre creature ci sono anch’io.

_ Ce ne sono altri a Milano come te?

_ Certamente. La città è piena di draghi, mostri, serpenti terribili, tenebrose presenze!! Basta cercarli …li vedrai!

La Carlina, fantasma del Duomo – (raccontaMI)

 “Queste cose non furono mai, ma sono sempre” (Sallustio)

 

_ E tu, signora in nero, perché cerchi un angolo nelle fotografie dei novelli sposi?

Bentornata, Belisama! Sono la Carlina.. tanto tempo fa, per sfuggire alle voglie del signore, ci vestivamo di nero il giorno delle nozze perché  restasse segreto e non dovessimo dare il nostro corpo a lui prima che al nostro sposo. Anch’ io feci cosi e poi venni a Milano con il mio sposo in un dolce giorno di luna di miele. Ma tra queste guglie e queste statue severe intorno a me mi spaventai, mi persi nella nebbia e precipitai portando nel volo il bimbo che aspettavo. Non era del mio Renzino, ma di un fugace, perduto amore.
E ora continuo a vagare dentro e fuori il Duomo e mi avvicino agli sposi che sorridono in una foto  per augurare loro la felicità a me negata…_

E rientra nella nebbia che un tempo la inghiottì.
_Quante ragazze in nero vedo ora passare da qui. Vestono forse perduti amori o questo mondo non vuole colori?_