Canto di Natale 2020 o 2.0? (Parte Prima – Ieri)

Come sarà il Natale 2020? Ogni giorno, come in uno strano Calendario dell’Avvento, si apre una finestrella con un nuovo divieto o permesso per le prossime festività. Noi, intanto, mascherati, quasi per non farci riconoscere e contagiare da quel piccolo mostro a puntini rossi, cerchiamo di proteggere il Natale. E così fa anche lui.

Costretti a stare a distanza, ricorriamo sempre più alla tecnologia e alle sue tante opportunità. Ecco, ad esempio, due eventi importanti da vivere e rivivere in streaming sotto l’Albero di casa nostra.

https://www.yesmilano.it/calendario-avvento-2020

https://www.raiplay.it/programmi/arivederlestelle?wt_mc=2.social.tw.raiplay_arivederlestelle.&wt

Sarà un Natale 2.0? Certamente per molti di noi sarà diverso, un cambiamento di certe tradizioni, una pausa in attesa del ritorno della Luce.

In questo momento di confronto e riflessione, come non pensare allo Spirito del Natale Passato, a quelli del Presente e del Futuro descritti nel libro di Charles Dickens “A Christmas Carol”? (A proposito, il protagonista, Ebenezer Scrooge, ha ispirato il personaggio di Paperon de’ Paperoni, alias Scrooge McDuck).

Chi volesse ascoltarne alcuni passi e vedere una serie di tavole illustrative a cura del Teatro dell’Elfo, può collegarsi gratuitamente dalle ore 18 dell’11 dicembre fino al 31 dicembre al sito http://www.elfo.org

Abbiamo raccolto, pensando allo Spirito del Passato, alcune immagini di vecchi biglietti d’auguri che rappresentano diversi momenti del viaggio verso Natale. Sono poi così diversi da quelli di oggi?
Iniziamo con i simboli più classici: il Presepe e l’Albero.

Anche un tempo la casa si faceva bella per le festività con gli addobbi e i regali per tutti.

Le vetrine e i mercatini anche allora invitavano a comperare.

La corsa per gli acquisti non è sicuramente una novità.

Questo cestino conteneva forse la spesa a domicilio? In effetti ha il colore dei pacchi di Amazon.

Guardiamo questa vecchia immagine di epoca vittoriana, forse uno dei primi biglietti di auguri. Ha lo sfondo rosa (il rosso arriverà molto tempo dopo con la Coca-Cola) e rappresenta una bella tavolata che brinda, compresa la bimba in primo piano che si beve un goccetto. Ai lati non vengono dimenticati i meno fortunati con il dono di coperte e cibo.

Canti e cori risuonavano per le strade. A proposito, nei biglietti di auguri c’era sempre la neve… chissà che freddo! Per ora, invece, possiamo solo sentirli in steaming nel caldo delle nostre case.

Piste di pattinaggio e slittini per ora sono da rimandare; Babbo Natale, però, ha una deroga a vita per scivolare dai camini.

Due fidanzatini rubavano qualche attimo a distanza; magari già allora abitavano in due Comuni diversi?

E Babbo Natale? La slitta è da sempre la sua preferita, ma è un tipo che si aggiorna e qualche volta ha preso anche il treno per portare i doni,

Eccolo! Sta arrivando a tutta velocità in monopattino verso la Milano di Oggi.

A presto…

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