Un augurio di Buon Ferragosto!
Arrivederci a presto dal dinosaurino, Belisama e da tutti noi!
Il nome, Mercato del Duomo, dato a questo spazio Autogrill, recentemente rinnovato, richiama un ambiente legato alla tradizione, ma vicino al “compra e mangia” dello street food, del Mercato Metropolitano o, in parte, del Mercato di Porta Ticinese.
In questo grande spazio centralissimo, a più piani, situato in piazza del Duomo, accanto alla Galleria, si succedono angoli di ristorazione dedicati alle diverse esigenze di una clientela quanto mai varia, tipica di una città in movimento.
Al piano terreno rimangono il Bar Motta, con tavolini sulla piazza del Duomo, lo Spizzico e il Burger King che offrono la loro tipica ristorazione veloce.
Scale mobili trasparenti accompagnano la salita dei clienti ai piani sotto il grande ulivo di bronzo, sospeso tra le vetrate, una scultura monumentale di forte impatto, che attira l’attenzione sulle radici, che forniscono nutrimento ad una pianta tipicamente legata alla gastronomia mediterranea.
Al primo piano si aprono lo spazio “Mercato“, con i suoi Bistrot e le sue botteghe, e la Terrazza Aperol dove si può sostare per un aperitivo con bella vista sul Duomo.
Il Mercato viene interpretato da diverse botteghe che vendono prodotti di qualità da consumare in loco, o più tardi a casa propria.
Ci sono inoltre una caffetteria e alcuni spazi alimentari, per rapidi spuntini o per un caffè, accompagnato anche da focacce, panini, dolcetti o quant’altro.
Qui tavolini e banconi, che forniscono connessioni, invitano a due chiacchiere o ad un momento “collegato”.
Al secondo piano si trovano un Wine Bar e il Bistrot self-service dove si possono scegliere diversi piatti (dalle insalatone ai primi, ai secondi, caldi e non) da consumare ai tavoli o anche su banconi social, dove esiste la possibilità di collegare i propri device.
Alcuni tavoli guardano verso la Galleria, appena restaurata: una vista molto bella per un “Mercato” molto meneghino…
Al terzo piano è imminente l’ apertura del ristorante Spazio Milano dove uno chef stellato guiderà giovani cuochi.
Infine aprirà anche l’angolo Bollicine del Duomo che offrirà una selezione di eccellenze enogastronomiche.
Questo “Mercato” è frutto di un nuovo modo di ripensare la pausa pranzo o il momento cena, dopo i fasti dell’Happy Hour. I prezzi sono in linea con la qualità dei prodotti, ma l’ampia scelta permette di non superare il proprio budget. Inoltre è sempre possibile servirsi liberamente di acqua fresca alla “fontanella” posta al secondo piano.
Very good food a tutti!
Quando si parla di street food magari ci vengono in mente i veloci spuntini tipici degli States.
Le varie trasmissioni televisive, poi, avallano queste credenze presentandoci Food Trucks che propongono piatti e panini american style.
Anche all’Expo potremo gustarli!
Nulla c’è di nuovo sotto il sole: mangiare velocemente per le strade è sempre stato necessario anche nell’antichità per chi, ad esempio, era in viaggio o al lavoro e non nuotava nell’oro.
Visto che lo street food che proponiamo oggi si trova a Porta Romana, facciamo un brevissimo flash-back nell’antica Roma, dove si poteva pranzare, a prezzi modici, nelle Cauponae, sorta di ristoranti, nelle Tabernae, più simili a trattorie alla buona o acquistando cibi direttamente dagli ambulanti.
Erano frequentati dai ceti meno abbienti ed i cibi venivano riscaldati e serviti sul momento e spesso mangiati per le strade.
Uno dei più vecchi chioschi di cibi da strada di Milano è, senza dubbio, il mitico Giannasi, in piazza Buozzi, a pochi passi dalla fermata metro di Porta Romana.
Nato nel 1967, ha partecipato a manifestazioni, come a quelle del Cibo di strada, ed è segnalato anche da alcune guide o siti on-line turistici per la bontà e la varietà dei suoi prodotti ed i prezzi molto onesti.
È un vero e proprio negozio all’aperto per molte famiglie, dove si possono acquistare sia piatti pronti da asporto (polli, lasagne, fritti, verdure grigliate) sia prodotti freschi da cucinare a casa.
Se si desidera, invece, mangiare qualcosa di buono e tradizionale seduti su un muretto della piccola aiuola o appoggiati ai minuscoli tavolini del chiosco, si può fare, anche se la location è molto spartana.
La freschezza dei prodotti è garantita dall’amplia clientela. L’eventuale invenduto viene proposto il giorno seguente a prezzi scontati. Tutto ciò è molto onesto: a tutti noi sarà capitato di fare acquisti in qualche gastronomia sentendo un gusto un po’ retro del piatto, pagato, però, da freschissimo.
Alice nel Paese delle Meraviglie compie 150 anni. Infatti la storia inizia il 4 maggio, giorno del compleanno della bambina, ed è stata pubblicata per la prima volta nel 1865.
Fra gli autori che si sono ispirati ad Alice c’è anche John Lennon in Lucy in the Sky with Diamonds.
La protagonista compie un viaggio straordinario, pieno di incontri e di luoghi fantastici, come quello di Belisama ritornata alla ricerca della nuova realtà di Milano, o come quello di ciascuno di noi ogni giorno…
Quante volte, come Alice, non sappiamo più bene chi siamo.
“Chi sei?” chiese il bruco
“Io…quasi non lo so, Signore, in questo preciso momento…O meglio, so chi ero stamattina, ma da allora credo di essere cambiata molte volte…Ho avuto tante stature diverse contemporaneamente, che mi confondono le idee”
Anche noi a volte ci inventiamo profili diversi, immaginiamo di essere altre persone, quelle che non riusciamo ad essere nella realtà, mascherando la nostra vera identità.
Alice incontra creature strane che parlano di tutti noi: quante volte, come il Bianconiglio, diciamo “è tardi, è tardi!”.
E, come la bambina, quante volte inciampiamo in un ostacolo e ci sembra di sprofondare in un pozzo senza fine.
Magari facciamo festa per un Non Compleanno o incontriamo esseri malvagi come la Regina di Cuori.
In questo straordinario viaggio che è la nostra vita, sappiamo sempre che strada prendere? Quante volte chiediamo a qualcuno, come Alice allo Stregatto:
“Ti spiacerebbe dirmi, per favore, da quale parte dovrei andare, partendo da qui?”
“Dipende dove vuoi arrivare…” fu la risposta
“Non mi importa” replicò Alice
“Allora non importa da quale parte andrai” osservò lo Stregatto
“Purchè arrivi in qualche posto” aggiunse Alice a titolo di spiegazione
“Oh, questo è certo” disse ancora lo Stregatto “purchè tu cammini abbastanza”.
I diversi incontri, nel Paese delle Meraviglie, mettono in discussione le precedenti esperienze di Alice e le fanno toccar con mano la possibilità che ci sia anche un altro modo di vedere e vivere le cose.
Anche noi, in tutti i nostri itinerari di Milano, vi proponiamo aspetti inconsueti di luoghi da visitare o di cose da vedere e per dirla come il Cappellaio Matto
“Benvenuti in questo luogo unico al mondo, una terra colma di meraviglie e mistero”
Quando si parla di Pasqua, subito pensiamo alla primavera e alle allegre, colorate uova di cioccolato.
Perchè, ci siamo chiesti, l’uovo è così rappresentativo di questa festività? Abbiamo fatto un po’ di ricerche e ci siamo inoltrati in una serie di notizie un po’ intriganti e misteriose.
Innanzi tutto la data della Pasqua è legata alla Primavera; cambia ogni anno perchè coincide con la domenica successiva al plenilunio dopo l’equinozio del 21 marzo. La Luna regola tanti cicli della Natura e all’equinozio c’è il perfetto equilibrio tra la luce del giorno e il buio della notte, tra le forze opposte e complementari. Un accostamento molto affascinante…
Tutti i popoli antichi celebravano l’arrivo della Primavera e la rinascita della natura; molti (Persiani, Cinesi, Egizi, ecc.) usavano regalare uova per augurare prosperità e propiziare la fertilità.
I Romani coloravano le uova di rosso e le mettevano, come fossero semi, sotto il terreno per favorire i raccolti.
Così in Grecia, ancora oggi, si usa festeggiare la Pasqua mangiando uova colorate di rosso con l’acqua di cottura delle barbabietole.
Il coniglietto di origine anglosassone, Easter Bunny, aveva regalato alla dea della Primavera delle uova colorate, facendola felice.Ecco perché anche da noi, oggi, buffi coniglietti di cioccolato ci augurano Buona Pasqua accanto agli ovetti colorati.
Primavera…Pasqua: il Cristianesimo celebra in questo periodo la Resurrezione, la rinascita ad una “nuova” vita portata dal Redentore.
Un uovo attrae la nostra attenzione nella Pala di Montefeltro, esposta a Brera; nel Medioevo si credeva che l’uovo di struzzo, che vediamo nel dipinto, si autofecondasse. Diviene quindi simbolo dell’Immacolata Concezione di Maria. Intrigante è l’uovo rosso in mano alla Maddalena, che compare in molte sue raffigurazioni. La leggenda narra che la Maddalena andò da Tiberio per annunciare la Resurrezione di Cristo. L’Imperatore le rispose che era più probabile per un uovo diventare rosso piuttosto che un uomo potesse resuscitare. Un uovo che la Maddalena prese in mano divenne istantaneamente rosso.
Fin dalla antichità le genti si sono ispirate all’uovo per affrontare i grandi temi come l’origine del Cosmo e della Vita.
Infatti l’uovo viene deposto da un essere vivente, il guscio appare inerte e privo di vita, poi si schiude e ne esce un piccolo essere vitale…Come non essere affascinati e pieni di meraviglia?
In più, pochi anni fa, ci è messa anche la NASA, supponendo una forma a uovo del Cosmo e…siamo tornati al punto di partenza.
L’uovo è dunque perfettamente idoneo ad essere caricato di simboli e leggende; ma allora è nato prima l’uovo o il pulcino? Abbiamo trovato la soluzione da proporre ai bambini o a chi ha molta “pazienza”, magari dopo i pranzi di Pasqua e Pasquetta. Provate con questo gioco!
Sulle tavole di Festa non mancheranno ovviamente le uova: la milanesissima insalata cont i ciapp, uovo sodo tagliato a metà, che ricorda un beneaugurante lato B, la torta pasqualina o il pane casatiello e il cocoi, che hanno incastonate uova sode intere.
Poi ancora uova di cioccolato, colomba, dolci regionali come la pastiera…c’è da diventare pieni come un…uovo!
Se mangeremo troppo, cosa c’è di meglio di un po’ di fitness col Pulcino Pio, che si prepara ad affrontare di nuovo il trattore prepotente?
Buona Pasqua a tutti, anche da Belisama e dal Dinosaurino di Passipermilano!
Domenica 5 aprile (prima domenica del mese) i musei statali (a Milano sono statali la Pinacoteca di Brera e l’Ultima Cena) e civici saranno ad ingresso gratuito.
“Dentro il Duomo”: visita guidata all’interno del Duomo e per scoprire le statue conservate nel Museo e le loro storie, insieme ai pezzi più preziosi.
Sabato 4 aprile ore 11 – 12, ritrovo dei partecipanti sotto i portici di via dell’Arcivescovado 1. Prenotazione obbligatoria: visita@duomomilano.it – Euro 8
“Exodus al Museo Egizio”: visita guidata alla scoperta delle tradizioni religiose egizie e del passaggio al’Aldilà, ricordando la fuga degli Ebrei dall’Egitto, che dà inizio alla ricorrenza della Pasqua ebraica
Domenica 5 aprile ore 16 – 17. Castello Sforzesco, piazza Castello. Prenotazione obbligatoria: 0220404175 costo Euro 13 (visita guidata+ingresso museo)
“Ecce Homo”: della quale abbiamo già parlato in questo articolo. Consigliata.
“Città segreta”: pausa pranzo con panino e visita guidata alla scoperta del rinascimentale Palazzo Pozzobonelli-Isimbardi, nel centro storico della città.
Martedì 7 aprile ore 13 – 14 via Piatti 4. Prenotazione obbligatoria: 3473661174. Costo Euro 20 compresa la consumazione.
“Fiera dell’Angelo”: 200 bancarelle di fiori, piante, animaletti e altro animeranno le strade intorno alla chiesa di Sant’Angelo e all’annesso Convento dei Frati Minori.
Lunedì 6 aprile – intera giornata.
” Il Mercatino di Primavera”: decine di casette di legno presentano oggetti e prelibatezze lombarde e trentine, il vetro soffiato e prodotti in legno e rafia, laboratori creativi e uova di Pasqua.
Fino al 12 aprile ore 9 – 19, in piazza Portello
“MEC”: doppio appuntamento per il mercato enogastronomico di prodotti dell’ Oltrepò, del Pavese e della Lomellina nella Corte vicina all’Abbazia romanica di Morimondo e, contemporaneamente, nello spazio verde antistante la Certosa di Pavia. Si potranno incontrare i produttori e degustare le loro proposte; nello stesso tempo questa iniziativa è anche l’occasione per riscoprire l’arte e la cultura di luoghi vicini a noi.
lunedì 6 aprile, ore 9 – 18
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“Via Crucis“ di Franz Liszt
Chiesa di S. Sebastiano- via Torino 28
Giovedì 2 aprile, ore 18.15 – Ingresso a offerta libera.
“Oratorio di Pasqua” dell’ ensemble “La Verdi Barocca”, resurrezione bachiana
All’Auditorium di largo Mahler, tel. 0283389401
Lunedì 6 aprile, ore 18 – Euro 25/10.
Vi proponiamo un mini-itinerario che vi permetterà di vedere una mostra di arte sacra del famoso pittore americano del Novecento, William Congdon, in uno spazio espositivo imperdibile, la Biblioteca Umanistica accanto alla chiesa di Santa Maria Incoronata, in corso Garibaldi.
http://www.congdonfoundation.com/ITA/WILLIAM_CONGDON_-_ECCE_HOMO.html
La sala della mostra è un capolavoro dell’architettura lombarda del Quattrocento, splendidamente restaurata, ed è visitabile solo su appuntamento o in occasione di iniziative culturali di particolare rilevanza, come questa.
http://www.santamariaincoronata.it/storia-biblioteca-umanistica/
Infatti i 14 Crocifissi di Congdon (un altro è esposto fino al 24 maggio nella chiesa di San Raffaele), dipinti tra il 1960 e la fine degli anni Settanta, testimoniano le parole dell’Autore: “la figura umana non è più da vedere o da dipingere separata dalla Croce”.
In queste parole ritornano tutto il dolore e la disumanità che il Maestro aveva incontrato quando, da soldato americano, aveva partecipato attivamente alla liberazione del lager nazista di Bergen Belsen, esperienza che lo aveva segnato umanamente e artisticamente.
Anche il contesto architettonico della Biblioteca, senza più libri, perché razziati da Napoleone, e mai resi, è tutto da ammirare. La sua storia è stata quanto mai varia e travagliata; ora, per fortuna, accuratamente restaurata, mostra tutta la sua bellezza.
Siamo accanto alla chiesa di Santa Maria Incoronata, famosa per essere formata da due chiese gemelle attigue, che nei secoli sono state unite all’interno.
http://www.santamariaincoronata.it/intro-una-storia-di-milano/
La più antica (quella di sinistra guardando le facciate) fu fatta costruire da Francesco Sforza per celebrare la sua incoronazione a Duca di Milano, la seconda fu voluta, nove anni dopo, da sua moglie Bianca Maria Visconti per rendere manifesto ai sudditi come fosse saldo il loro vincolo.
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Guardando questa chiesa ci è venuto spontaneo un sorriso: i coniugi Sforza ci perdonino l’ardire, ma questa facciata doppia ci ha fatto ricordare la spalliera di un enorme letto matrimoniale e il piccolo biscione nel mezzo il frutto politico di questa unione.
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All’interno della chiesa soffermiamoci, in particolare, sull’affresco del Crocifisso del Torchio, attribuito al Bergognone, raffigurazione insolita e carica di significato, più frequente nell’Europa del Nord.
https://www.youtube.com/watch?v=oN3KA5ybgIg
La chiesa dell’Incoronata è vicinissima a piazza Gae Aulenti, a tutta la zona di Garibaldi e corso Como: perché non fare quattro passi per tornare dal 1400 al 2015? Buon viaggio nel tempo!
Orari di visita della mostra, con ingresso libero:
Apertura fino all’ 8 aprile.
Dal lunedì al venerdì ore 16.30 – 19.30
sabato 10.30 – 12.30 e 15.30 – 19
domenica (anche Pasqua) 15.30 – 19
lunedì di Pasqua stessi orati del sabato.
Il Crocifisso esposto nella chiesa di san Raffaele sarà visibile fino al 24 maggio, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.30, sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30
Ricorre sabato 28 marzo l’ EARTHOUR, l’evento internazionale ideato e gestito dal WWF per richiamare l’attenzione sulla necessità di intervenire sui cambiamenti climatici in corso con un gesto semplice ma concreto: spegnere la luce per un’ora nel giorno stabilito.
http://www.wwf.it/news/notizie/?14020
Come parteciperà Milano? Verranno spenti dalle 20,30 alle 21,30 il Castello Sforzesco, l’Expo Gate, il Palazzo Marino, il Grattacielo Pirelli e la Torre di Unicredit a piazza Gae Aulenti.
E noi come possiamo vivere questo momento tutti insieme?
Troviamoci alle ore 20,30 all’ Expo Gate vicino al Castello
con una candela!
Per saperne di più: clicca qui
Felice Ora al Buio a tutti!
Questa settimana la scelta su cosa fare nel WE sarà un po’ difficile per le tante proposte che ci offre questa nostra città a inizio primavera. Quindi…speriamo solo non piova!!
Ecco alcuni suggerimenti:
La Stramilano. Giunta alla 44ma edizione, ha fatto correre, o camminare, un po’ tutti. Ancora una volta la città si riempirà di pettorine colorate in festa lungo i 20 chilometri del percorso. Partenza domenica 29 da piazza Duomo ore 9; alle ore 9.30 partirà la Stramilanina di 5 chilometri per i più piccoli. Iscrizione Euro 12, tel. 02/84.74.23.80.
Floralia. Chi ama i fiori non può perdere questa iniziativa benefica, nell’atmosfera così milanese della chiesa di san Marco. Sabato e domenica ore 10 – 19.30, piazza San Marco, ingresso libero. Per info http://www.floraliamilano.it/
Avengers: il mito. Lo Spazio Fumetto WOW invita gli appassionati a questa nuova mostra sugli eroi: Iron Man, Thor, Hulk, Captain America sono fra noi a partire dal 28 marzo, con una serie di iniziative. Ingresso 5 Euro (ridotto 3). http://www.museowow.it/wow/it/
Giornate europee dei mestieri d’arte. I maestri artigiani aprono le loro botteghe e danno vita ad una serie di eventi dedicati a diversi settori dell’artigianato artistico. Sabato e domenica, zona Cinque Vie e non solo… In particolare al Museo Bagatti Valsecchi ci sarà la mostra “Intrecci” dedicata all’arte della cesteria, raccontata da otto totem esplicativi. Consultare il sito http://giornatedeimestieridarte.it/
Esxence – the scent of excellence. Un invito nell’affascinante mondo dei profumi a Porta Nuova. Ingresso gratuito. The Mall, piazza Lina Bo Bardi; dal 26 al 29 marzo, apertura per il pubblico solo sabato e domenica. http://www.esxence.com/en/index.php
Ecce Homo. Esposizione di 14 dipinti di arte sacra del pittore americano William Congdom nella Biblioteca Umanistica (un gioiello raramente aperto al pubblico) della chiesa di Santa Maria Incoronata di corso Garibaldi, fino all’8 aprile. Ingresso gratuito.
Concerto a San Calimero. Nella suggestiva cornice della Basilica, sabato 28, concerto di musica sacra. Ore 21, ingresso libero.
Qualche proposta per questo week-end:
Sabato 21 ore 11-18, presso la Società Umanitaria, si potranno assaggiare ed acquistare colombe e uova di Pasqua di pasticceria. Ci saranno anche incontri sull’alimentazione dei bambini e idee di uno chef per riciclare in modo goloso e invitante gli “avanzi” dei dolci pasquali.
Via San Barnaba 48, ingresso gratuito con licenza di assaggi liberi.
Domenica 22 ore 10.30-20, alla Cascina Cuccagna si svolgerà “Carrousel”: diversi artigiani e creativi presenteranno le loro opere che spaziano tra sartoria, accessori, oggetti d’arredo, fiori artificiali, dando vita a laboratori e corsi (alcuni a pagamento). La giornata sarà animata da momenti ri-creativi di musica e spettacoli.
Via Cuccagna 2/4. Ingresso libero.
Sabato 21 e domenica 22, Giornate FAI di Primavera per la scoperta di alcune bellezze nascoste di Milano, non accessibili durante altri periodi dell’anno.
http://giornatefai.it/home#reg:lombardia,prov:milano,com:milano
Sabato 21 e domenica 22, un week end a tutto fantasy al Wow Spazio Fumetto con tante iniziative, incontri,giochi, duelli e tanto altro.
http://www.ilgiorno.it/speciali/giorno-dei-ragazzi/bambini-fantasy-1.769314