20 marzo, Giornata della Felicità

Il 20 marzo 2015 si celebrerà la Giornata Mondiale della Felicità, istituita nel 2012 dall’ONU: mica roba da poco!

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Già la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti aveva sancito, tra i diritti fondamentali dell’Uomo, quello di perseguire la felicità.

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http://www.dailymotion.com/video/xcg4cd_la-ricerca-della-felicita_shortfilms

Vi proponiamo alcuni spunti semiseri per questa Giornata.

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Molto spesso, sostiene uno psicoterapeuta catalano, Rafael Santandreu, siamo affetti da una sorta di “terribilite”; un inconveniente viene promosso al rango di “terribile!” ed esagerando il termine, aumentiamo la nostra frustrazione.

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Lo studioso ha calcolato che in un giorno incontriamo 23 motivi di frustrazione, per un totale di circa 500.000 nell’arco di una vita. Da domani li contiamo per vedere se siamo nella media….

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Siamo poi colpiti anche dalla “necessitite”, cioè viviamo come ostacolo alla felicità quello che al momento non abbiamo.

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Rileggiamo qualche volta Epicuro, quali cose ci sono veramente necessarie per la nostra felicità?

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Come riuscire a perseguire un po’ di più la nostra felicità, in una società complessa come la nostra, e non sentirsi schiacciati dalle frustrazioni?

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Ci sono corsi di meditazione, incontri con psicologi, farmaci…Tutto ciò potrebbe aiutare, se necessario.

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Tuttavia spesso possono bastare l’ironia, l’amore, un sorriso e un pizzico di humor.

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Buon 20 marzo a tutti!

 

Terribile! Il 20 marzo 2015 ci sarà una eclissi di sole, tutto diventerà più buio.

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Ma il sole torna: che Felicità!

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Tictig – una mostra da non perdere

Una mostra bellissima, veramente imperdibile per tutti coloro che amano, o almeno vogliono conoscere, la nostra città.

È dedicata al milanese DOC Bonvesin de la Riva (l’era de Porta Cica, come la Rosetta) che ha descritto la sua Milano alla fine del 1200.

Il suo libro De Magnalibus Mediolani, è reso “visibile” da illustratori di successo under 40 e da allievi del MI MASTER. La Mostra, intitolata: “tictig tutti i colori tranne il grigio”, per sfatare il luogo comune del grigio come colore della nostra città, si trova a Novate Milanese, a Casa Testori, largo Angelo Testori 13

http://www.panorama.it/cultura/street-art-factory/tutti-i-colori-tranne-grigio-meravigliosa-milano-raccontata-dagli-illustratori/

http://www.domusweb.it/it/notizie/2015/02/24/tutti_i_colori_tranne_il_grigio.html

Periodo: 15 febbraio – 19 aprile 2015  Orari: martedì-venerdì 10-18, giovedì 10-22, sabato-domenica 14-20. Chiuso il lunedì.

Ingresso: gratuito

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Tante sfumature di giallo

 

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A chi come Belisama viene da un altro mondo

A chi come Bianca Maria vive tante storie

A chi come la Carlina ama l’uomo sbagliato

A chi come la Rosetta resterà sempre nel cuore

A chi come “le streghe” è vittima del suo tempo

A chi come la bimba di S. Bernardino non realizza i propri sogni

A tutte le donne un augurio, un fiore e una canzone

Buon 8 marzo!

https://www.youtube.com/watch?v=Htfw_Y2Rm3s

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La Madonnina va all’Expo

Hanno deciso!

Finalmente, dopo tante polemiche e trattative, una copia della Madonnina, in grandezza naturale, sarà esposta all’Expo.expo

La Madonnina è sempre stata con noi, con una bella alabarda di fianco, e ora proteggerà anche questa manifestazione così importante per Milano e per l’Italia.

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La nonna di uno di noi si ricordava una filastrocca, dedicata alla Madonnina, che, in tempo di guerra (la Prima!!!), era stata protetta da un telo grigioverde, come le divise dei soldati, per nasconderla ai bombardamenti dei dirigibili nemici, nelle notti di luna, e per continuare a vegliare sulla città.

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“…e gli Zeppelin fuggenti / diranno tra le genti: / la Madonna lassù in aria / si è arruolata volontaria…”

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Buona Expo a tutti!

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Ultim’ora: il digitale nella nostra vita

Lunedì  23  febbraio inizia la terza edizione della Social Media Week a Palazzo Reale e al Megastore Mondadori di Piazza Duomo, per approfondire, in una serie di incontri, tematiche sull’uso del digitale nella nostra vita e nella società che cambiano.

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Diversi professionisti del settore  – social media strategist, giornalisti, direttori creativi, blogger, youtuber – racconteranno la loro esperienza sul campo.

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Grazie alla copertura streaming della maggior parte degli eventi, la #SMWmilan potrà essere seguita in tutta Italia.

Per saperne di più

http://www.lastampa.it/2015/02/11/tecnologia/social-media-week-una-settimana-di-incontri-per-capire-come-il-digitale-ci-cambia-la-vita-nB6mIrCk4WMMl1LA6gBlYP/pagina.html

Ecco il programma con il calendario degli incontri

http://socialmediaweek.org/milan/schedule/

 

 

 

 

Street art: i tombini d’autore

Tra pochi giorni inizierà la terza edizione di Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la città cablata. In occasione della Settimana della Moda, ventiquattro tombini saranno in passerella in via Montenapoleone e in via Sant’Andrea.

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Quest’anno sono stati coinvolti anche gli Stilisti dell’Alta Moda, che grifferanno quelle lastre di ghisa alle quali non prestiamo mai attenzione e che coprono quel mondo sotterraneo del quale non possiamo fare a meno.

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Infatti, i tombini, presenti ovunque, costituiscono, per così dire, l’accesso a quella parte di città posta nel sottosuolo nella quale si trovano quegli impianti (fognature, condutture di acqua, gas, luce, telefono, e ora anche fibre ottiche), che non vediamo, ma che rendono possibile e vivibile il nostro mondo, anche in campo tecnologico.

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A Milano la Metroweb, che si occupa degli impianti a fibre ottiche, per far “conoscere” quanto abbiamo sotto i nostri passi, anche quest’anno sponsorizza questa mostra open air facendo realizzare tombini d’autore, che saranno venduti all’asta per beneficenza.

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Anche in Giappone, fin dagli anni ottanta, numerosi tombini sono stati trasformati in vere e proprie opere d’arte, inserendo elementi della cultura e della vita locale, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto si stava facendo in campo urbanistico.

http://www.clock-magazine.ch/2014/03/23/in-giappone-i-tombini-sono-diventati-unespressione-artistica/

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Queste “porte” per il sottosuolo sono state valorizzate anche nell’antichità. Sapevate che la Bocca della Verità era, probabilmente, una sorta di bellissimo tombino di epoca romana?

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Tombino romano d’epoca

Non perdetevi questa mostra open air della prossima settimana!

Nel frattempo, riportiamo alcune immagini delle edizioni precedenti. Una prima mostra era stata organizzata nel 2009, in via Savona, con la partecipazione di giovani artisti italiani.

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http://tombiniart.metroweb.it/pdf/catalogo/tombiniart2009.pdf

Visto il grande successo e la curiosità che questa mostra aveva suscitato, ne è stata organizzata, nel 2012, una seconda edizione in via Montenapoleone, avvalendosi dell’opera di cinque urban painter internazionali.

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Anche quest’anno, quindi, potremo camminare sui tombini griffati fino al  gennaio 2016.

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Andiamo a vederli!

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Contrada dell’Agnello, quattro passi nello street food

Come una calamita, lo street food sta attirando a sé un po’ tutti, giovani, “maturi”, lavoratori, turisti, tutti quelli che sono alla ricerca di un’alternativa gastronomica in centro a Milano.

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Oggi è un fatto di necessità, oltre che di moda e di attualità, mangiare al volo, in una pausa tra le attività della giornata, come in una sorta di piacevole picnic tra uffici, monumenti e negozi, da fare magari con qualcuno.

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Momento a due

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Momento social

Lo street food scardina l’idea del pasto: consente di mangiare in modo informale, più rapido, meno costoso.

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Da “Le vacanze intelligenti” episodio del film “Dove vai in vacanza?”

L’orario e l’offerta sono ampi; il cibo è preparato in modo artigianale, viene servito in monoporzione e confezionato in modo da poter essere consumato facilmente e dovunque.

Per saperne di più:

http://storicamente.org/03parente

Questa moda sta rivitalizzando spazi urbani e pubblici che erano privi di colore e di identità.

In quest’ottica l’antica Contrada medievale dell’Agnello è diventata, da qualche tempo, l’angolo dello street food, tra la Galleria e il Duomo.

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Nel Medioevo la città era divisa in Sestieri, ed ognuno di questi comprendeva circa cinque Contrade.

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Per saperne di più: clicca qui

Della Contrada dell’Agnello è rimasto il nome della via (via Agnello) ed una piccola “targa” al numero 19.

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In questa zona ora (via Santa Radegonda, via San Raffaele, via Berchet, via Ragazzi del ’99) si sono moltiplicati diversi locali di fast food.

Il pioniere è stato Luini, aperto dal 1949, con i suoi panzerotti, famosi in tutta Milano e, ormai, anche tra i turisti. In certi momenti diventa quasi difficile passare per la strada, tra i golosi consumatori di panzerotti.

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panzerotti

Ai primi di dicembre, al piano terreno dell’annex della Rinascente, è stata aperta una piccola sede della Focacceria Manuelina di Recco, che propone tranci di specialità liguri come la famosa focaccia al formaggio, la pizzata, la focaccia genovese, le torte salate e qualche dolce tipico come il pandolce di Genova.

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Di fronte a Luini troviamo il “classico” fast food McDonald’s, che, dopo aver lasciato la Galleria, si è trasferito in questa nuova sede, su due piani. Menù e prezzi sono quelli consueti di tutta la catena.  La moda degli  hamburger impazza a Milano anche in altri locali.

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Voglia di pesce o di qualcosa di più orientale? Pochi passi più avanti il take away Musubi  ci offre piatti tipici della quotidianità giapponese cucinati con sapori mediterranei. Al posto del panino un bel cartoccio di alga ripieno di  riso profumato, fettine di tonno e verdura, oppure una zuppa di miso, o sushi e tempura!

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Se volete un ottimo trancio di pizza c’è Spontini, altro storico locale milanese, che ha aperto recentemente questo negozio, affiancandolo agli altri cinque già esistenti. La pizza è soffice all’interno, croccante alla base; è preparata solo in tre modi: margherita, con mozzarella filante; mediterranea, con capperi e acciughe; e al prosciutto. Squisite! Si mangia solo in piedi, appoggiandosi agli alti tavolini d’acciaio.

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E ora, per finire, cosa c’è di meglio di un buon gelato?

In cioccolatItaliani il cioccolato è ovunque e dovunque. I prodotti vengono preparati davanti al cliente. Sua maestà il cioccolato bianco e nero scende copiosamente da una fontana per la gioia dei golosi.

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Officina di strada per biciclette

“Un computer è come una bicicletta per le nostre menti.” (Steve Jobs)

Ieri, facendo quattro passi per Milano, abbiamo colto al volo l’ Officina Ciclante. Un gentile signore, munito di un’officina volante a pedali, aggiusta per strada o al vostro domicilio le biciclette.

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Abbiamo assistito in diretta alla riparazione di una bici che aveva forato.

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Una possibilità da tener presente per chi resta in panne sulle due ruote!

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https://www.youtube.com/watch?v=B6KXSBITrGM

Il mercato rionale di Porta Ticinese: acquisti e street food.

Andiamo al mercato a fare un giro? È sempre un piacere, ora come un tempo, passeggiare tra le bancarelle alla ricerca di qualcosa di buono o di bello, nella speranza di trovare chissà quale tesoro.

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I mercati sono sempre di attualità, anche per il loro sapore un po’ retrò e per le possibilità di scambiare quattro parole con la sconosciuta che sta guardando la stessa bancarella.

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Esistono mercati di zona, di feste di via, mercatini di piccolo antiquariato, di fiori e così via.

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mercatino dei Navigli

Infine ci sono i mercati rionali coperti, una sorta di proto-supermercato dove sono concentrati banchi di diverse tipologie di prodotti.

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mercato coperto piazza Wagner

Oggi vogliamo provare, e proporvi, qualcosa di insolito: mangiare al mercato. Un po’ perplessi? Andiamo al nuovo mercato rionale di piazza XXIV Maggio e proviamo il suo street-food.

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Questa nuova costruzione, in vetro e acciaio verde, ha preso il posto del vecchio mercato rionale in una zona da sempre centro di scambi commerciali (sembra che addirittura qui ci sia un mercato dal 1574, ai tempi del Cardinale Federigo Borromeo)!

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il vecchio mercato

Tutta la zona è in pesante rifacimento, nell’ambito del progetto riqualificativo della Darsena, in vista dell’Expo.

https://www.facebook.com/video.php?v=260803007377019

Questi lavori hanno già acceso non poche discussioni ed in effetti tutta la zona è ancora un cantiere, a pochi mesi dall’Expo, con i disagi ed i percorsi obbligati che certamente non agevolano la mobilità e l’accesso al mercato.

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Accanto a questa struttura, che ha al suo interno una ventina di punti vendita, ci sono, all’esterno, undici “box”, con banchi direttamente su strada, una via di mezzo tra bancarelle in muratura e piccoli negozi senza vetrina.

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Al mercato manca ancora una vera insegna e non c’è parcheggio. Chi è sportivo può andarci in bicicletta!

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Gli orari sono un po’ stretti per chi lavora e per chi vuol farsi uno spuntino:

lunedì: 08:30 – 13:00
dal martedì al venerdì: 08:30 – 13:00 e 16:00 – 19:30
sabato: 08:30 – 13:30 e 15:30 – 19:30
chiusura: domenica

Di contro c’è il rapporto diretto col negoziante, come nelle piccole botteghe, che ci può consigliare e aiutare in base alle nostre esigenze.

Ci si trovano in generale prodotti degli altri mercati rionali, con qualche escursione in più nei sapori etnici, specialmente sudamericani, a prezzi non da boutique esotica.

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Ci ha incuriosito un banco di macelleria, che, oltre a vendere, “cucina” e “insegna a cucinare”. Ve ne proponiamo menù e prezzi; sono piatti delle tradizioni popolari italiane…Venerdì e sabato è aperta fino alle 22.00

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Milano. La macelleria popolare di Mangiari di Strada apre alla Darsena

In questo mercato per ora solo la “Macelleria Popolare” offre mangiari da strada. Siamo ancora lontani dalla Boqueria di Barcellona, dai chioschi di Berlino o, anche più vicino a noi, dai mercati di Genova, dove esistono più scelte gastronomiche.

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Boqueria

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Genova Mercato orientale

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Genova Mercato del Carmine

È comunque un’idea quella di mangiare al mercato, camminando e magari facendo anche la spesa, per chi è stufo dei vari Master chef ed ha voglia di cibi più ruspanti.

Forse più vicino allo street-food è il Kiosko del pesce situato all’aperto, anch’esso recentemente ristrutturato, davanti alla fermata del tram. Chissà perchè non è stato accorpato al mercato, creando un unico “spazio dei sapori”?

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dopo la ristrutturazione

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dopo la ristrutturazione

Il pesce è fresco ed il chiosco gode dell’ottima fama conquistata in decenni di attività, in una posizione strategica, nel pieno della movida, all’inizio dei Navigli.

www.navigli.milano.it/il-kiosko-pesce-fritto

Si possono trovare fritti di pesce o altri piatti preparati dallo street-chef, detto Mr. Fish, o acquistare prodotti da cucinare a casa.

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 Il nostro “assaggio” dei mangiari da strada, purtroppo, è stato solo uno stuzzichino. Infatti una di noi ha preso un “topicco” proprio davanti al mercato ed è rovinosamente caduta (ahimè le trappole della pavimentazione di Milano!)
Grazie da queste righe al gentile venditore orientale di riso e scatolame per l’aiuto offerto.
snoopy
 
Ho tante cose da fare, non mi lascio spezzare! Ah Ah Ah!