Aria di Natale a fine novembre

C’è già aria di Natale in questo ultimo weekend di novembre.

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Tra le diverse proposte, ne abbiamo trovate due imperdibili: Re Panettone e il Mercatino Finlandese, l’una ormai tradizionale, l’altra nuovissima.

Re Panettone

Come non iniziare il periodo prenatalizio gustando una bella fetta di panettone? L’occasione che vi proponiamo è veramente ghiotta: anche quest’anno torna Re Panettone, la manifestazione giunta alla nona edizione, che ci farà assaporare il meglio della produzione artigianale di questo dolce, tradizionale o con golose varianti.

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Ci saranno pasticceri provenienti da tutt’Italia, che offriranno assaggi ai visitatori, e corsi per aspiranti masterchef grandi e piccoli, impegnati anche nella preparazione casalinga di questo dolce.

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Inoltre alcuni sommelier inviteranno i visitatori anche a degustare le bollicine da abbinare al nostro vecchio, caro panettone.

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Anche la location della manifestazione, lo Spazio MegaWatt. è da non perdere per chi vuole conoscere e fare quattro passipermilano. Il dolce profumo del panettone invaderà questo capannone industriale anni ’60, di oltre 3000 mq, poco lontano da via Tortona e dai Navigli, recuperato come grande spazio per eventi.

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Ingresso libero con invito da scaricare sul sito http://www.repanettone.it

Apertura 26 e 27 novembre, sabato dalle 10 alle 20, domenica dalle 10 alle 19. Spazio MegaWatt, via Watt 15.

Mercatino finlandese di Natale

Perchè non andare a trovare Babbo Natale nella sua terra prendendo la metropolitana?

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Fra i tanti mercatini natalizi già aperti o in apertura, ne abbiamo trovato uno nuovissimo e veramente insolito: il Mercatino Finlandese presso la Chiesa Protestante di via Marco De Marchi 9.

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Inizierà sabato 26 novembre alle ore 12 con un coro di bambini della Scuola Finlandese di Milano; poi si aprirà un mercatino con tante cose buone da assaggiare e da comperare, di quelle che piacciono a Babbo Natale: è come essere invitati a casa sua!

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Ci saranno oggetti artigianali, libri di storie natalizie di Mauri Kunnas scritte per i bambini i quali potranno anche partecipare a un laboratorio per disegnare delle cartoline d’auguri. E per i grandi? La voglia di tornare bambini e di godere la magia del Natale!

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Sabato 26 dalle 12 alle 21; domenica 27 dalle 10 alle 15, Ingresso libero.

La Chiesa Protestante si raggiunge con la metropolitana M3, fermata Turati oppure col tram 1 o il bus 94.

News su Experience – La montagna incontra Milano dal 10 al 12 novembre 2016

Experience si propone sempre più come event venue per Milano.

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Da domani, infatti, avrà luogo per tre giorni consecutivi un evento speciale e insolito:

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http://www.bigairmilan.com

Campioni internazionali di 35 nazioni si sfideranno sulla neve con gare di freestyle ski e snowboard sul trampolino più alto d’Italia (40 metri d’altezza e 130 di lunghezza).

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Sotto l’Albero della Vita ci sarà un’immensa distesa di neve artificiale. Sono previsti anche concerti gratuiti all’Open Air Theatre e una serata a sostegno delle popolazioni terremotate.

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Albero della vita in versione frozen

L’ingresso alle manifestazioni è gratuito; a pagamento i posti in platea e in tribuna.

Ci rivediamo per Big Air il 10-11-12 novembre!

Buona fintaneve a tutti!

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Monza celebra la sua “Signora”

Il personaggio è intrigante, ma anche “la donna” non fu da meno. Il Manzoni la chiama Gertrude, nome duro e contorto, senza dolcezza; il suo vero nome era Marianna de Leyva, nobildonna milanese di origine spagnola, divenuta monaca alla fine del 1500, come Suor Virginia.

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La conosciamo a volte semplicemente come “la Monaca di Monza”, facendo riferimento solo a quel segmento tragico della sua vita, trascorso nel monastero monzese di Santa Margherita, che la vide diventare amante, madre e anche complice di un omicidio.

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Monza, antico feudo dei de Leyva durante la dominazione spagnola, dedica ora alla Signora una ricca serie di iniziative, spettacoli e due belle mostre aperte fino a gennaio 2017.

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Le sale del Serrone della Villa Reale di Monza ospitano una scelta di dipinti, incisioni, documenti e video per riflettere sulla vita e la storia della Monaca,  sulla società del suo tempo e sul fenomeno della malmonacazione.

http://www.comune.monza.it/it/eventi/?id=1883

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I Musei Civici di Monza, invece, presentano la figura della “Monaca di Monza dal romanzo al cinema al fumetto”. Sono esposti manifesti cinematografici, libri, fumetti e parodie. Si spazia dalla letteratura nei suoi vari generi alla cultura dell’immagine.

Fai clic per accedere a Brochure-Monaca-4-ante1.pdf

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Quella di Suor Virginia è una figura complessa. Non è solo una storia hot, ma suggerisce spunti per una riflessione sulla condizione femminile del suo tempo, sui condizionamenti, sulle scelte pagate a caro prezzo, sulla possibilità di espiare le proprie colpe diventando diversi.

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Per restituirle la sua storia, abbiamo pensato di raccontare le sue vicende umane per intero. Non solo Monza, quindi, dove visse gli anni che la portarono al culmine di una vicenda scabrosa, ma anche Milano, dove nacque e dove, dopo i lunghi anni di espiazione, avvenne la sua rinascita. Iniziamo da Palazzo Marino, dove, nel 1575…

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Continua…

Trick or Treat …. buon Halloween 2016!

Perduto il significato originario dell’antico Samhain, la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre diventa un’occasione per fare festa.

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Milano si prepara a festeggiare Halloween: negozi con vetrine “spettrali” per feste con mostri e scheletri a gogò.

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Per una notte la città della moda e della cultura si traveste: zombie, streghe, scheletri e fantasmi riempiono le vetrine e diventano fashion.

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Le tendenze da “Fuori salone” lasciano spazio a ragnatele, pipistrelli e orridi ragni …

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Anche in famiglia ci si prepara alla tradizionale Festa di Halloween.

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Sulle finestre delle case o all’interno si accendono ammiccanti zucche, realizzate insieme da tutta la famiglia.

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Anche i bambini  sono coinvolti nei preparativi di questa festa; ci si diverte creando decorazioni, travestimenti, trucchi  e con il classico “dolcetto o scherzetto”.

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Nella notte di Halloween ogni cosa deve far paura, anche in cucina. Ecco alcune piatti usciti dal nostro calderone.

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dita insanguinate (wurstel, mandorle e ketchup)

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uova farcite e ragni di olive nere

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tagliatelle con occhi di mozzarella e olive verdi

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fantasmini di purè di patate e piselli

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torta di zucca e cioccolato

E per gli orrori da gustare la tavola deve esser in tema e molto, molto… invitante!

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E per chi preferisce organizzarsi fuori casa, tanti party brividosi da non perdere: dal Monsterland Halloween Festival alle visite guidate nelle tenebre. E poi feste in maschera e musica. Una vera carrellata di eventi a tema horror.

http://milano.mentelocale.it/70936-milano-halloween-2016-milano-cosa-fare-dove-andare/?utm_campaign=newsletter&utm_medium=email&utm_source=inpage-link

La festa di Halloween e’ una rivincita della vita sulla morte o della morte sulla vita? Chiederemo lumi ai vari fantasmi che tornano dal loro dove a fare quattro passipermilano.

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                Dai nostri fantasmi:

Bianca Maria, Bernarda, Carlina, Cecilia… e da tutti gli altri signori spettri di San Bernardino, della Colonna del diavolo e della nostra città,

                                                                                                    un terrorizzante …

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Giovani “ciceroni” raccontano la Ca’ Granda

È di questi giorni la notizia dei giovani che, in controtendenza, “tornano” a Milano attratti dal volto nuovo e dalle opportunità possibili della nostra città.

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Uno dei luoghi di crescita e di formazione è l’Università Statale di via Festa del Perdono, sede di facoltà umanistiche e polo di ricerca e di proposte culturali ricche e diversificate.

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3 – 5 novembre 2016

L’Università si trova nell’antico edificio conosciuto dai milanesi come Ca’ Granda, l’antico Spedale dei Poveri fatto costruire nel Quattrocento da Francesco Sforza, appena diventato Duca di Milano, e progettato dal Filarete.

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Francesco Sforza

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il Filarete

Per il secondo anno consecutivo, la Statale presenta se stessa proponendo visite guidate, anche in inglese e spagnolo. Giovani laureati e studenti dei corsi di Laurea in Beni Culturali raccontano la storia della Ca’ Granda mostrandone tesori e segreti attraverso anche le più recenti scoperte.

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Il Cortile d’Onore e i diversi cortili, i Porticati e la Sala Crociera sono luoghi simbolo, la cui storia sarà raccontata ai visitatori, insieme a molto altro.

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Una piccola curiosità: la Ca’ Granda non ha uno scalone di accesso di rappresentanza. Non lo aveva voluto il Filarete: “questo luogo non bisogna tante scale, perchè non è spectaculo da stare a vedere”. La risposta di Francesco non fu da meno: “tu dì il vero… questo non è teatro”. Siamo nel 1400 ed avevano già pensato ad una città della salute, autosufficiente e senza barriere architettoniche!

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Le visite alla Ca’ Granda possono essere anche libere seguendo le 11 paline distribuite lungo il percorso e… leggendo il nostro blog.

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Da non perdere assolutamente la visita alla Chiesa senza facciata della SS. Annunciata e alla cripta, che si aprono sul Cortile d’Onore.

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Un tocco dark: cosa avrà visto la donna terrorizzata, con le mani nei capelli, scolpita sulla facciata? La cripta riserva molte inquietanti sorprese ….!

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Le visite gratuite si terranno, fino al 31 ottobre 2016, il Mercoledì 14.30 – 17.30 e il Sabato 9.30 – 12.30.Per prenotare basta inviare una mail a visite.cagranda@unimi.it.

Se poi, usciti dalla Ca’ Granda, ci fosse ancora il tempo per fare quattro passi, c’è solo da poter scegliere: via Laghetto, piazza Santo Stefano con San Bernardino alle Ossa, il Verziere, via Bergamini, coi bei negozi, via Pantano, San Nazaro, Sant’Antonio

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Sono vie e luoghi di antico fascino, poco conosciuti, dove anche il nostro blog ha fatto i suoi primi Passipermilano.

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Ultima ora:

Il 10 ottobre 2016 la prof. Francesca Vaglietti, docente di Storia e Archeologia Medievale, terrà un incontro su ” Storia e storie della Statale” (ore 21, ingresso gratuito, via Francesco Sforza 32).

Experience, il dopo Expo

Chi ha amato e ricorda Expo non può che provare un tuffo al cuore visitando Experience, il parco che da maggio occupa una parte dell’area espositiva, dalla collina fino al Cardo.

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Ci si sente soli come dopo la perdita di qualcosa di importante. Decumano quasi vuoto, parcheggi liberi, tornelli eliminati.

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I padiglioni che ci hanno accompagnato per sei mesi lo scorso anno, meta agognata dopo tante file, sono stati o vengono demoliti, schermati, come per pudore, da un paravento di murales.

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Ci si rende conto di quanto quest’area sia grande e ricca di possibilità. Qualche padiglione sopravviverà e verrà riutilizzato, come i cluster.

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Forse tra qualche anno questi padiglioni saranno un ricordo di Expo 2015, come l’Acquario Civico è una eredità Liberty di Expo 1906.

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Camminando, però, via via sul Decumano in questo bell’autunno milanese, vediamo come la vita di Expo rispunti nelle oasi di verde, nella spiaggia di sabbia dove si affittano lettini, nei diversi spazi da godere per noi e per i nostri amici animali.

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Ci sono campi gioco, tantissimi e belli, laboratori, orti, aree con attività da provare.

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Quindici “piazzette” di varia dimensione su Cardo e Decumano, così come l’Open Air Theatre, propongono installazioni, performance artistiche, eventi, spettacoli, mostre temporanee.

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In occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Experience ospita il gruppo di mostre  “City after the City”.

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Chi lo scorso anno ha fatto ore di fila per visitare lo splendido Palazzo Italia o per assistere agli spettacoli dell’Albero della Vita, ora può goderseli in tutta tranquillità, apprezzando anche quello che non  era riuscito a vedere tra la folla.

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Dopo le abbuffate di Expo, ora c’è poco spazio per il cibo. Qualche food trucks, un McDonald’s, non frequentissime fontanelle, verdi come sempre a Milano.

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Un’oasi felice è la Cascina Triulza (che si può anche raggiungere da un parcheggio vicino) nella quale gli studenti di due istituti alberghieri lombardi si sono cimentati, sotto la guida di alcuni prof, a cucinare e a servire piatti stranieri o italianissimi. È stata una iniziativa molto bella, che ha legato il mondo della scuola a quello del lavoro, il presente al futuro. Peccato debba chiudere.

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Cosa ne sarà di quest’area Expo? Ci saranno senza dubbio proposte, interventi, arrabbiature, ricordi nostalgici, qualche furbetto, che noi preferiamo chiamare disonesto.

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Da milanesi DOC, però, crediamo nel futuro e cioè che si possa costruire qualcosa di importante per Milano intorno all’Albero della Vita.

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Experience chiuderà, salvo proroghe, il 16 ottobre. Il parco è aperto venerdi dalle 15 alle 23, sabato e domenica dalle 11 alle 23. Gratuito l’ingresso, come pure i parcheggi. Si può raggiungere anche dalla stazione della metropolitana e da quella delle linee ferroviarie suburbane prendendo poi un bus navetta (a pagamento).

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Provate questa Experience

Ultim’ora:

1 e 2 ottobre ci si potrà cimentare in differenti specialità sportive, dai go kart al rugby, dalla pista di atletica fino alla simulazione di una regata in barca a vela

8 ottobre concerto gratuito di Antonello Venditti

15 ottobre concerto gratuito di Gianna Nannini

Tutte le info su http://www.experiencemilano.it

Eventi lungo il Cammino dei Monaci nel mese di Settembre 2016

 

Il Cammino dei Monaci diventerà tra l’ 8 e l’ 11 settembre 2016, per la prima volta, un palcoscenico all’aperto con una serie di spettacoli ed eventi da non perdere.

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Così  la Direzione Artistica presenta l’evento:

“Il Festival, come la Vettabbia, si espanderà come acqua, come un liquido che viene a irrigare di teatro e musica questi luoghi sacri permeabili all’arte, per farli pulsare. Nei grandi prati e nei cortili cascinali, dentro gli spazi intimi e silenziosi delle abbazie, in mezzo alle aree boscate, ogni volta il teatro come l’acqua prenderà la forma del luogo. Irrigando di emozioni, di parole, di poesia e di note musicali ci inviterà a incontrare questa parte di terra che lambisce Milano con il suo concentrato di ricchezza storica, agricola e spirituale, ancora poco conosciuta”.

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Dal Museo Diocesano al Nocetum, dalla cascina di Nosedo all’angurieria di Chiaravalle, dall’Abbazia di Chiaravalle a quella di Viboldone ci saranno diversi spettacoli, visite guidate, attività culturali e laboratori gratuiti da prenotare.

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http://www.valledeimonaci.org/it/event/2016/09/08/tra-cascine-e-abbazie-festival-di-teatro-nella-valle-dei-monaci/1112/

Ecco l’intero calendario delle proposte. Per il biglietto gratuito si deve cliccare il link presente all’interno di ogni scheda-spettacolo.

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http://www.valledeimonaci.org/it/event/

Inoltre il Mulino di Chiaravalle, presso l’Abbazia, il prossimo 18 settembre, sarà la cornice di una piccola cena a base di zucca per salutare l’estate e festeggiare l’arrivo dell’autunno .

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L’ambiente, insolito e bellissimo, offre il senso di continuità tra passato e presente anche attraverso il susseguirsi delle stagioni.

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Ecco il programma completo ed alcune foto relative alla cena del Solstizio d’estate tra le erbe aromatiche.

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Un drink Martini alla Darsena

Un locale cult di Milano, la terrazza Martini di piazza Diaz, raddoppia temporaneamente i suoi spazi alla Darsena, dall’ 1 al 4 settembre in occasione del Gran Premio di Monza di F1.

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Che c’è di meglio dunque, per questo fine settimana  ancora estivo, che andare sui Navigli per  un cocktail Martini & Tonic, accompagnato da finger food preparati da chef stellati come Filippo La Mantia?

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L’evento si terrà nei pressi del Mercato Coperto di piazza XXIV maggio. Si potrà vedere da vicino una monoposto Williams tra una mostra fotografica e della musica dal vivo.

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Ingresso libero. Orari: venerdì dalle 17 alle 23, sabato e domenica dalle 12 alle 23.

Alla salute con, ovviamente, un Martini… agitato e non mescolato!

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Buon Ferragosto 2016! – Un mammut a Milano

“Ero stato qui tanti, tanti anni fa e mi piaceva molto trovarmi in questa foresta ricca di acque. Certo non c’era nessuno…

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Così sono tornato a Milano nei giorni scorsi, ospite del Museo di Storia Naturale.

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Il museo ha invitato altri turisti venuti da un lontano spazio-tempo, per ritrovarci dopo millenni, ognuno con la propria storia.

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Siamo rimasti fino a qualche giorno fa tra la Rinascente e il cinema multisala Odeon in via Santa Radegonda, nel nuovo look espositivo. Quanta gente abbiamo incontrato!

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Chi volesse vederci ora può fare un salto al Civico Museo di Storia Naturale dove ci si può immergere anche in ambienti di centomila anni fa.Ingresso-museo

Avete visto “Una notte al museo”? Quasi quasi, una di queste sere, usciremo anche noi a fare quattro passi, naturalmente seguendo  passipermilano.com

Buon Ferragosto a tutti!”

Un angolo di Napoli nello street food di via Agnello

Un locale piccolissimo, di sapore napoletano (c’è anche una immagine di San Gennaro) è stato aperto da qualche mese in via Agnello, proprio accanto allo stemma che dà il nome alla Contrada.

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Siamo nelle vie dello street food a due passi dal Duomo. Il nuovo locale offre solo pizza fritta, ma che buona!

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È un mangiare da strada, tipico di Napoli. Ecco come Sofia Loren lo preparava.

Zia Esterina invece lo propone come una sorta di calzone, preparato a vista, con ripieno di ricotta, provola e pomodoro, che viene fritto in olio bollente. Se lo si desidera può essere farcito anche con prosciutto, salame, ciccioli.

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Il “calzoncino”, ma non è affatto piccolo, viene  servito in un cartoccio di carta per frittura e sacchetto.

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È un fritto gustoso e leggero, ma come è difficile mangiarlo in piedi. Il ripieno, incandescente come la lava, cola tragicamente e… finisce sui vestiti!!!

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Per mangiarlo più comodamente ci siamo seduti sulle panchine della vicina piazza San Fedele, sotto lo sguardo un po’ severo di Don Lisander, accanto a dei piccioni accorsi per beccare le briciole anche di ricotta e pomodoro.

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Siamo poi tornati nel localino per complimentarci della bontà di questa pizza fritta e chiedere qualche dritta per mangiarla più facilmente.

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Ecco il consiglio d’autore: bisogna spingere in su il ripieno come si fa con un tubetto di dentifricio o con il Calippo, oppure… farsela dividere in due da loro, come abbiamo fatto noi!

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Provate anche voi questa pizza fritta, magari in una pausa durante lo shopping… Buon appetito!